mercoledì 16 settembre 2009

Oggi NO!


Oggi no, e ieri neppure, e così da più di una settimana...la verità è che ci ho provato, e ho resistito più del previsto, a scrivere un blog ottimista, ma OGGI NO, non mi sento ottimista, e neppure ieri,e neppure...perché in fondo non è il mio carattere, essere ottimista, e la buona volontà serve, ma fino a un certo punto, poi deve arrendersi anche lei, soprattutto se lotta contro il mio carattere, che della mia volontà si è sempre preso gioco. Vorrei farvi credere che è solo un problema di incompatibilità caratteriale, ma la realtà è che la realtà mi ha stancato, così capita di svegliarsi al mattino e pensare OGGI NO, oggi resto in panchina (che è sempre meglio che finire in tribuna, soprattutto se è la tribuna giudiziaria!). Insomma, più che un blog sull'ottimismo dovrei averne uno sul "cupo realismo" (espressione protetta da copyright!) che mi caratterizza, come a dire, fiera di essere scazzata (ma non una semplice giornata storta, un vero stile di vita).
Ecco, forse la MERAVIGLIA sta proprio nell'accettare i propri limiti e farli diventare punti di forza, sfruttare le proprie debolezze e trarne vantaggio, quindi c'è sempre qualcosa di positivo (fastidioso!).
mmm...non ne sono convinta, ma non ho voglia di preoccuparmi di questo, oggi no, oggi vivo!

p.s. la maree di virgole è un omaggio ;)

mercoledì 2 settembre 2009

ferie

Mi hanno chiesto cosa faccio: sono in ferie! Cioè, in realtà sono disoccupata, ma che differenza fa?è solo questione di punti di vista, io ho deciso che sono in ferie. Poco importa che le mie ferie dipendono dalle decisioni di MaryStar, che resto qui sospesa in attesa di una risposta concreta a un'esigenza esistenziale, che dipende da persone che sono estranee alla mia vita...insomma, aspetto che qualche scuola mi chiami per lavorare, intanto resto in ferie, occupandomi di faccende domestiche e narrativa (sto scoprendo Calvino!), riprendendo i contatti con le persone e cercando segnali (o coltivando fiori direbbe qualcuno!).

domenica 30 agosto 2009

Quadretto familiare

Avviso che il titolo non è abbastanza esplicativo di ciò che andrò a descrivere, perché ciò che ho visto nel mio soggiorno la immagino come una scena viva in molte case italiane. Io ho due fratelli maschi, uno di 30 anni (sposato, con già 3 figli- 2 maschi) e uno di 22 anni. Questa premessa per spiegare che quando son tornata oggi pomeriggio (circa le 18.15) sono stata accolta dalle imprecazioni e i commenti di quattro uomini (anzi tre e mezzo) che si erano riuniti per vedere la vecchia Signora (la Juventus). Ora, credo che niente abbia il potere di riunire questi 4 uomini (mio padre, i miei fratelli, uno dei miei nipoti) per così tanto tempo e in un clima così festoso. Certo i dettagli non sono insignificanti:
1) il quarto uomo, mio nipote Matteo (due anni e mezzo) , dopo 20 minuti ha deciso di addormentarsi;
2) ieri sera l'Inter ha dato una dimostrazione schiacciante di superiorità e questo permette a mio fratello maggiore(interista) di assistere sereno alla partita dei juventini;
3) l'avversario è la Roma, squadra abbastanza nemica a tutti.
Insomma, tipico pomeriggio italiano, dopo un altrettanto tipico sabato (passato tra tv e stadio). E se è vero che il calcio non è più quello di una volta, è vero però che i tifosi non cambiano mai!

p.s. io sono interista, tutto ciò non può che essere MERAVIGLIOSO!

lunedì 20 luglio 2009

tu chiamale se vuoi...emozioni

è difficile descrivere tutte le emozioni, le sensazioni, gli avvenimenti di questi giorni. L'ultima, in ordine cronologico, è la conclusione della lettura di un libro, In piedi sull'Arcobaleno, di Fannig Flag. Certo non un capolavoro da premio letterario, ne un mancato best-seller, ma un libro molto carino, che ti fa ritrovare il piacere di leggere dopo anni di studio.
Il senso di un post privo di emozioni e avvenimenti a causa del poco spazio (inteso in senso lato) va oltre anche la metanarrazione, ma questa è la libertà di espressione che c'è rimasta, il non dire (ciò che non siamo...).
Ma merita una nota speciale ciò che è successo oggi pomeriggio: ho preso in braccio per la prima volta Christian. Christian è mio nipote, il figlio di mio fratello, ha quattro giorni, da quando è nato l'ho visto già diverse volte, ma mai sveglio e attento come oggi. Non si può descrivere l'emozione che si prova nel cercare timorosamente di far rimanere uniti quel mucchietto di ossi ricoperto di pelle ancora livida che si agita e si scompone, cercando di comprendere la forza di gravità e le leggi della dinamica. Christian ha i capelli neri, lunghi, gli occhi ancora di quel colore blu-scuro-indefinito dei neonati, ma sembra che riescano a guardarti dentro anche se non ti vedono fuori.

Un EUIUA a chi riconosce la citazione!

lunedì 13 luglio 2009

pomeriggio estivo


Oggi è uno di quei pomeriggi estivi che ti guardi allo specchio e non ti vedi. Probabilmente capita solo a me, ma non mi considerò così arrogante da riservarmi l'esclusiva su certe stranezze, che se anche fosse...ceste! Sto scrivendo delle relazioni su un convegno a cui non ho neppure partecipato e tra un po' andrò a far ripetizioni di latino. Ecco, se mi chiedessero come sono arrivata a questo punto dovrei ammettere che non lo so, non so neppure se è bene o male, non so neppure se mi interessa saperlo...anzi, sono certa, non mi importa! Allora? Allora sono qui, che farei, come sempre, tutto tranne quello che devo fare, soprattutto partirei per andare al mare, così, se solo non ci fosse quel senso di responsabilità che mi fa rimanere dentro certi schemi (mai rigidi, ma sempre schemi).
Ora serve una morale, qualcosa di positivo che permetta a questo post di rimanere lecitamente qui,
tipo "ma la vita è comunque bella perché imprevedibile" ecc.
...mmm...beh, forse la cosa positiva è che comunque è un pomeriggio di luglio e sono ufficialmente in ferie, che nulla mi impedisce ora di staccare tutto e uscire a prendere il sole...mmm...sì, decisamente positivo =)

lunedì 6 luglio 2009

self-think



Ci sarebbero tante cose da dire, tanti pensieri che "meritano" di essere fissati, ma oggi comincio con self-think. Ok, l'ammetto, è un neologismo, mi è uscito ieri, non neppure io come. La traduzione più fedele (e non parla della traslitterazione, parlo del senso che io gli ho dato!) è : "problema suo!". Cioè è quell'atteggiamento per cui non vale la pena rovinarsi la vita per gli altri, quando sono gli altri che se la vogliono rovinare...rispetto e pace, ma se vuoi farti del male "problema tuo!"
Ok, questo dovrebbe essere un spazio per l'ottimismo, e magari questa filosofia di vita è un filino cinica (soprattutto nell'attuazione ;), ma c'è un risvolto positivo, ovvero che io sono più felice =D
Ok, ora lo dico, questa è la mia estate!
Basta pensieripreoccupazioniansieequilibrisottilidarispettarepersonedisperatechehannobisognoamicichenonfannogliamici...
(ogni riferimento potrebbe non essere puramente casuale), questa è la mia estate, l'estate MERAVIGLIOSA in cui sarò felice...anzi, in cui sono felice!

giovedì 2 luglio 2009

istante


è più un'istantanea di vita che un'immagine, qualcosa che non si può rendere a parole, non con una foto, neppure con un filmato, perchè sono i suoni, i colori, i profumi, le sensazioni...i pensieri che circolano e avvolgono tutti i sensi fino a farti provare ciò che senti e vorresti dire, ma non puoi, solo ti lascia quel senso di felicità...non resta che goderne e trasportare un lieto sorriso, unica prova di ciò che si è provato